Finitura a trascinamento
La finitura a trascinamento è il procedimento ideale al quale sottoporre i pezzi di maggior valore o estremamente fragili, che necessitino di una levigatura o di una lucidatura ma che non debbano in alcun modo collidere durante la lavorazione. I pezzi fissati a mandrini rotanti, bloccati a loro volta su un supporto, vengono immersi nel materiale di finitura. Per garantire una lavorazione regolare, ogni pezzo viene fatto rotare sul proprio asse e contemporaneamente spostato su un binario dal movimento planetario. La possibilità di immergere i pezzi a diverse profondità nel materiale di finitura, nonché la variazione della velocità del movimento rotatorio, permettono di ottenere un'abrasione di 40 volte superiore rispetto a quella ottenibile con i metodi di levigatura tradizionali.
La tecnica a trascinamento prevede che pezzi di alto valore vengano inseriti e fissati all'interno di specifiche macchine per la finitura a trascinamento e che vengano quindi trascinati, con un movimento planetario, all'interno del mezzo di finitura. Anche in questo caso OTEC è riuscita a sviluppare tecniche specifiche, in grado di rispondere alle particolari esigenze di ogni cliente. Grazie all'uso del doppio motore, ad esempio, è possibile smussare i taglienti delle punte per trapano da metallo in modo regolare, aumentandone in tal modo la durata nel tempo. Regolando l'inclinazione del contenitore è possibile migliorare la qualità della lucidatura frontale, per esempio nel caso di utensili per foggiatura.
Le macchine per finitura a trascinamento OTEC possono essere realizzate sia per la lavorazione a umido che per quella a secco.
Questa tecnica trova applicazione:
- Nel settore produzione utensili (per la smussatura di taglienti, per la lucidatura delle scanalature in utensili in metallo duro)
- Per la produzione di utensili per foggiatura (per la levigatura e la lucidatura di superfici di punzonatura e foggiatura)
- Nell'industria farmaceutica (per la lucidatura delle superfici di matrici per pastigliatura)
- Nella motoristica (per la levigatura e la lucidatura di ruote dentate, valvole, leve oscillanti)
- Nell'industria orologiera (per la levigatura e la lucidatura di casse per orologi in acciaio inox, oro o ceramica)
- Nel settore medicale (per la levigatura e la lucidatura di protesi per il ginocchio)
- Nell'industria metallurgica (per la levigatura di mandrini per alta velocità)



